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Dopo la convincente vittoria di Reggio Calabria, a Trigoria tiene banco il mercat il club bianconero non vuole dare soldi ma giocatori per il barese. Intanto nella Capitale è arrivo il portiere brasiliano Doni
Cassano, si decide
La Juventus prende tempo e prepara un’offerta in extremis
di MIMMO FERRETTI
ROMA - C’è il portiere brasiliano Doni in arrivo e Cassano in stand by . Poche ore ormai alla chiusura del mercato, la verità - sia in entrata che in uscita - è dietro l’angolo.
Capitolo Cassano. Anche se nessuno ha voglia di confermarlo, tra Roma e Juventus sarebbe stato già fissato un appuntamento decisivo per domani, probabilmente a Milano. L’intenzione del club bianconero è quella di affidarsi ad una trattativa breve per assicurarsi in extremis il numero 18 della Roma; una trattativa che, per mille motivi, vedrebbe la Roma in una posizione quanto mai complicata. Perchè con la chiusura del mercato dietro l’angolo, sarebbe difficile per il club di Trigoria poter porre delle condizioni. Di certo, la Juventus non ha voglia di spendere soldi per portare Cassano a Torin la Roma, perciò, potrebbe/dovrebbe accontentarsi di giocatori, Chiellini su tutti o, in alternativa, Balzaretti. Fonti juventine, però, assicurano che Moggi è pronto a mettere sul piatto della bilancia Mutu, ma dalle parti di Trigoria il romeno non trova grossi estimatori. Se mai, Spalletti preferirebbe avere Di Natale o Di Michele, giocatori che potrebbero arrivare nella capitale nel caso lo juventino Miccoli finisse a Udine dal suo amico Cosmi. Un’operazione impossibile? Insomma... A Firenze, ieri sera, il diesse Daniele Pradè ha incontrato Fabio Capell i due hanno parlato anche di Cassano, ovviamente. Lo stesso Pradè si è intrattenuto a lungo anche con il presidente federale Carraro e con il cittì azzurro Lippi: per parlare di Cassano, ovviamente. Luciano Moggi, invece, era segnalato a Torin evidente l’intenzione del diggì bianconero di arrivare all’appuntamento decisivo con la Roma il più vicino possibile alla chiusura del mercato.
Non va sottovalutata, però, un’altra ipotesi: la Roma non cede entro domani sera Cassano e riesce a trovare alle sue cifre l’accordo economico con il clan di Totò. Un accordo comprensivo di una clausola di rescissione (nettamente superiore ai 5 milioni di euro) che consentirebbe all’attaccante di andare l’anno prossimo alla Juventus e di non lasciare la Roma senza soldi in cassa. Possibile? Non impossibile. E, in merito, va registrato che ieri girava voce di un incontro imminente tra la Roma e l’avvocato Bozzo, manager del giocatore. E girava pure che Cassano sarebbe sul punto di mollare il suo fidato agente, però.
Per quanto riguarda il ruolo di esterno, nelle ultime ore è rimbalzato il nome dell’irlandese Harpe che gioca in Spagna con il Levante.
Capitolo portiere. Oggi potrebbe/dovrebbe essere il giorno buono per l’annuncio dell’ingaggio di Donieber Alexander Marangao, detto Doni, il 26enne brasiliano della Juventude, sponsorizzato da A.C.Zago, suo attuale compagno di squadra: a Trigoria sono in attesa di un documento relativo allo status del giocatore per perfezionare l’accordo. Se Doni riuscirà ad ottenere la cittadinanza italiana, verrà immediatamente convocato a Trigoria (può svincolarsi in cambio di circa 30 mila euro) per firmare il contratto con la Roma. E’ andato a vuoto, a quanto sembra, un tentativo di accordo con Scarpi per una differenza tra offerta romanista e richiesta del giocatore. Dal ritiro dell’Under 21, intanto, Curci ieri ha messo le mani avanti. «Chiunque dovesse arrivare, si giocherà il posto con me, come farò io. Anche con Peruzzi, che è un grande e ha tanta esperienza, sarebbe stato così».
Attraverso un comunicato, la Mazda (main sponsor della Roma fino alla passata stagione) ha reso noto che non è stato raggiunto alcun accordo per il rinnovo della partnership , «nonostante gli impegni profusi e i numerosi tentativi, rimangono incolmabili le distanze e le differenze esistenti».
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