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本帖最后由 ciprian 于 2021-9-1 10:50 编辑
Stefano Agresti dà i voti alla campagna acquisti delle squadre di Serie A dopo la finestra estiva di trattative. Questi alcuni dei suoi giudizi affidati al portale calciomercato.com: "
EMPOLI 7. Con la competenza nota, Corsi ha inserito nell’organico promosso dalla B alcuni elementi da Serie A, quasi tutti in prestito, confidando di valorizzarli. Cutrone e Pinamonti sono due belle scommesse.
FIORENTINA 7,5. E’ tra i pochi club a avere investito davvero in questo mercato: l’affare Nico Gonzalez è decisamente oneroso. Il resto lo ha fatto con i presiti. Ma la vera vittoria di Commisso è la conferma di Vlahovic e - in misura molto minore - anche di Milenkovic. Non era affatto scontato che il centravanti rimanesse a Firenze. Anzi.
INTER 6. Se il giudizio è sulla gestione di Zhang, non può che essere negativo: togliere Hakimi e Lukaku alla squadra campione d’Italia è un piccolo delitto calcistico. Ma le scelte di Marotta e Ausilio per rimediare a questa situazione di emergenza sono assolutamente logiche e efficaci: Dzeko e Correa là davanti offrono mille soluzioni. Il voto è la media tra il 4 al presidente e l’8 ai suoi dirigenti".
Agresti ha poi aggiunto: "
JUVE 4. Il giudizio non può non ruotare attorno alla cessione di Ronaldo: di fronte alla volontà di Cristiano di andarsene era praticamente impossibile opporsi, né la sua partenza va considerata devastante, considerata l’età del giocatore; doveva però essere sostituito in modo migliore. Il mercato bianconero è lo specchio della crisi finanziaria (emblematica anche l’infinita trattativa per Locatelli) e della confusione gestionale (possibile trovarsi ancora senza un vero centravanti?). Inquietanti le cifre di certe operazioni: solo 15 milioni per la cessione del capocannoniere Ronaldo, ben 35 per l’acquisto di Kean.
LAZIO 6,5. Correa ha chiesto di andarsene: è stato ceduto a una valutazione equa, non un affare ma nemmeno un capitale svalutato. Con investimenti non esagerati, è stata costruita una rosa adatta al gioco di Sarri, che ha esigenze completamente diverse rispetto a Inzaghi.
MILAN 5. Ha perso Donnarumma e Calhanoglu, pilastri del Milan secondo in classifica, e non li ha sostituiti in modo adeguato. Il portiere era impossibile da rimpiazzare con uno di pari valore, però almeno per il trequartista era logico attendersi molto di più: la storia di Messias, che tre anni fa giocava in D e ora in Champions, è straordinaria, ma non può essere un trentenne ex dilettante a rimpiazzare il turco. La proprietà ha investito tanto, soprattutto per i riscatti di Tomori e Tonali, però si ha la sensazione che oltre un certo limite, con Elliott, non si possa andare. E incombe il caso Kessie.
NAPOLI 5. Anguissa non è sufficiente per dare un aspetto confortante al mercato del club azzurro, rimasto ancora una volta senza un terzino sinistro di spessore (solo la toppa Juan Jesus). Non è stata risolta la grana - potenzialmente esplosiva - del rinnovo di Insigne.
ROMA 8. In un mercato in cui quasi nessuno spende, Friedkin è il presidente che investe di più in Serie A. Alcune valutazioni sono molto discutibili: i 13 milioni per Rui Patricio, i 20 per Shomurodov. Ma l’esposizione del proprietario americano, in mezzo a tante ristrettezze, merita di essere sottolineata e apprezzata. Abraham è l’acquisto più oneroso del nostro mercato e della storia romanista.
TORINO 7. Forse sono state le proteste di Juric, forse la necessità di valutare bene ogni soluzione prima di intervenire in modo concreto. Fatto sta che lo sprint finale del club granata sul mercato ha cambiato volto alla squadra con l’innesto di tanti giocatori importanti".
https://www.calciomercato.com/ne ... -napoli-da-5--16744
calciomercato.com专家Stefano Agresti给意甲各队夏窗打分:罗马8分居首,JUV仅4分,MILAN 5分 |
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