|
|
本帖最后由 firephoenix 于 2018-9-16 20:33 编辑

Roma, sveglia in 3 mosse
Basta esperimenti, Di Francesco ritrova le vecchie abitudini: difesa a quattro, utilizzo di punte esterne e fiducia nei giovani
Tocca a Di Francesco il ripristino urgente della situazione iniziale. In sintesi, come scrive Ugo Trani su Il Messaggero, dopo la confusione tattica delle ultime 2 gare, bisogna riavviare e riproporre quei concetti che l’allenatore ha portato avanti per 14 mesi. Senza la migliore condizione atletica, però, ogni intervento in allenamento e anche in partita rischia di essere fine a se stesso. Il programma quotidiano durante la sosta è scontato: lavorare sulla traccia che non c’è più. Con 3 mosse, utili per ritrovare la solidità e l’equilibrio dell’assetto. E l’identità.
La difesa della Roma, nel torneo scorso, è stata seconda solo a quella della Juve campione: appena 4 gol subiti più dei bianconeri (28/24). Olsen non ha incassato reti a Torino, poi 5 in 2 match. Contro l’Atalanta e contro il Milan, l’improvviso black out per il tiro al bersaglio degli avversari, con il record all’Olimpico della squadra di Gasperini: 16 conclusioni nel 1° tempo. Il quartetto usato nelle prime 2 gare è lo stesso dell’anno scorso: Florenzi, Fazio, Manolas e Kolarov. Restano i più affidabili, avendo poi i ricambi in ogni ruolo: Karsdorp a destra, Luca Pellegrini a sinistra, Santon per le 2 fasce, Marcano e Jesus centrali. Ma Di Francesco, con i 4 titolari, va sul sicuro. Fazio e Kolarov devono però entrare in forma.
Il 4-3-3 è scomparso dopo il viaggio a Torino e il 1° tempo contro l’Atalanta. E’ il sistema di gioco di riferimento dell’allenatore: lo rivedremo presto. Bisogna aspettare Cristante e Lorenzo Pellegrini, scoprire Coric e Zaniolo e capire se, in alcune partite, De Rossi e Nzonzi potranno convivere nel centrocampo a 3. Con loro, assetto meno sbilanciato. L’ultimo arrivato sa fare la mezzala, posizione che Pastore si deve riprendere per avere spazio nella Roma. All’allenatore piace poco la formula con il trequartista.
La Roma vuole sfruttare le corsie, con il 4-3-3 o il 4-2-3-1. Di interpreti ce ne sono in abbondanza: Under, Perotti, El Shaarawy, Kluivert e, volendo, Coric. Ecco perché è inutile forzare in quella posizione Schick. Che è il vice di Dzeko. Da Milano in poi, i giocatori andranno utilizzati dove si trovano a loro agio. Per essere di nuovo squadra.
信使报今天报道的标题为“罗马,三轮之后苏醒”。
“在足够的试验之后,迪弗朗西斯科将会重启他的老战术——四后卫,边锋战术,信任年轻人。罗马将会重新回到4-3-3的阵型,而4-2-3-1将会成为备选的阵型。这样,佩莱格里尼和克里斯坦特将会得到更多的机会,乔里奇也是如此。”
|
|