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In comune hanno molto poco, se non il fatto di essere partiti entrambi dalle retrovie per poi conquistarsi un posto al sole. La speranza del secondo è quella di ripercorrere la storia del primo, goleador inaspettato di un derby di fine stagione che portò dritti in Champions, oltre che nel cuore dei tifosi. Il primo è Yanga-Mbiwa, il secondo è Federico Fazio.
Del resto, Fazio a Roma si era presentato così: «Competere, competere, competere. La parola d’ordine deve essere questa», nella sua prima conferenza stampa in giallorosso. E lui ci ha messo del suo proprio per competere e mettere in difficoltà Spalletti. Esattamente come Yanga-Mbiwa aveva fatto con Rudi Garcia, facilitati entrambi dall’infortunio del compagno di reparto che doveva essere di fatto titolare, scrive Andrea Pugliese su “La Gazzetta dello Sport“. Entrambi, però, erano arrivati a Roma per essere il quarto centrale a disposizione del proprio allenatore ed entrambi hanno poi scalato le gerarchie, diventando a tutti gli effetti titolari.
Ora come ora Spalletti sembra non poter fare a meno di Fazio. Gara dopo gara ha trovato la chimica giusta con Manolas, diventando sempre di più anche una «coppia». Veloce e marcatore il greco, forte di testa e bravo di piede l’argentino. I due sembrano integrarsi molto bene, tanto è vero che da quando hanno iniziato a giocare insieme (Viktoria Plzen-Roma 1-1) la difesa sembra funzionare molto meglio: da quella gara la Roma ha subìto sette gol in sette partite. Uno in meno di quelli che aveva subito nelle precedenti 5 gare ufficiali. Di fatto, quindi, con Manolas e Fazio insieme la Roma subisce meno reti (uno a gara, contro l’1,6 delle coppie precedenti).
正如在加盟罗马发布会上说的那样,Fazio一直都在不断地努力“竞争,竞争,竞争”,米体认为他的轨迹和Mbiwa很类似,当初以第四中卫身份加盟,但经过自己的努力和场上发挥拿到首发位置,自从他和Manolas搭档以来,罗马的总失球数和场均失球数比赛季初几场比赛已经有了改善 |
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