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Luciano Spalletti,atto terzo.Dopo due stagione in cui la crescita tecnica e i risultati della squadra sono stati ottimi,il compito del tecnico toscano è quello di continuare a crescere e confermare,se non addirittura migliorare,quanto fatto fino ad ora.Speranza e certezze,ambizione ed entusiasmo,animano i cuori dei tifosi.Lui,Luciano Spalletti,come si presenta e come vive la nuova e avvincente stagione? Felice di ripartire,prima di tutto.Negli anni precedenti ho visto e apprezzato,da parte dei ragazzi,una gran disponibilità,e averli di nuovo quasi tutti a disposizione mi dà uno stimolo per ricominciare a lavorare,convinto delle possibilità del gruppo. Quali sono gli obiettivi stagionali di Luciano Spalletti. Sempre gli stessi.Lavorare in modo molto professionale ed essere disponibile ad operare per la crescita di questa società,in modo da corrispondere anche all'amore dei nostri tifosi,che meritano rispetto,serietà e tutto l'impegno possibile da parte nostra. E poi? Se ti riferisci ai risultati e allo scudetto,parola che leggo quotidianamente e che mi °magno° a pranzo,cena e colazione,non prometto nulla.Ci sono tante squadra ben attrezzate in serie A,a mio parere sarà un campionato molto equilibrato e di conseguenza molto incerto.L'importante incontreremo nel corso di tutta la stagione.Ad ogni squadra capita di avere momenti di calo fisico o mentale duranre l'anno:reagire e contenere i danni in quei periodi,può fare veramente la differenza Parti,in ogni modo,da una buona base... In questi due anni abbiamo svolto un ottimo lavoro,crecendo velocemente.Come a scuol,si può dire che abbiamo fatto due anni in uno o tre in due.I risultati parlano chiaro,secondo posto in serie A,quarti di Champions League e Coppa Italia vinta contro l'Inter:migliorare sarà difficilissimo,riconfermarsi sarebbe un risultato importante.Avere un gruppo affidabile,che si conosce,è fondamentale per dare continuità al lavoro,ci avvantaggia e ci dà fiducia per il futuro.Per intenderci,la passata stagione,abbiamo fatto meglio del Barcellona di Rijkaardo.Secondi in classifica come loro in campionato,ma meglio nella coppa nazionale ed in Champions.Il raffronto mi sembra adeguato Nessuna promessa,quindi,ma convinzione di avere una squadra competitva:è così? Non c'è dubbio.Partiamo da una base rilevante che è cresciuta bene in questi ultimi due anni sotto tutti gli aspetti.Abbiamo deciso di non cambiare,di continuare a proporre un certo tipo di calcio perché ne siamo convinti e perché pensiamo di migliorare.Come ho detto ho anche nella prima conferenza stampa della stagione a Trigoria,abbiamo scelto la strada più difficile,quella del collettivo e del goco di squadra,dove prestazioni e risultati dipendono da tutti e non dall'individualità e del caso Come valuti la campagna acquisti? La nostra attività sul mercato è stata coerente.La società aveva detto di non voler fare spese folli,ma di operare con acquisti mirati.A me va bene così. Presentiamo i nuovi arrivati.Cominciamo da Giuly. Ludovic è un giocatore completo,che aumenta il livello tecnico della squadra.Ci porta esperienza e personalità.E' bravo ad interoretare tutti e ruoli alle spalle della prima punta,oltre ad essere capace di tagliare con tempi giusti la linea di difesa avversaria. Mauro Esposito? Ha le stesse qualità di Giuly,con la palla nei piedi.Bravo nell'uno contro uno:è un calciatore che guarda in faccia l'avversario e lo salta Arrivaimo a Juan,capitano in finale del Brasile vincitore dell'ultimo Coppa America. Lui è un calciatore che seguiviamo da un po'.Oltre ad essere molto bravo come calciatore,è anche una persona seria e sensibile.Mi è piaciuto molto nella finale contro l'Argentina,quando,prima di alzare la coppa,ha chiamato il capitano che era squalificato per alzarla con lui. |