Al netto del risultato e della prestazione, decisamente sottotono dal 60’ in poi, l’ultimo impegno contro i nerazzurri ha portato alla luce alcuni esperimenti effettuati da Di Francesco, che hanno trovato un buon riscontro sul piano tecnico-tattico, primo tra tutti il ruolo inedito di Kevin Strootman. L’olandese, infatti, viste le assenze di De Rossi e Gonalons, è stato schierato dal tecnico abruzzese nel ruolo di regista. Questa scelta si è rivelata alquanto azzeccata: Strootman, infatti, ha disputato una gara piuttosto ordinata, preoccupandosi di dettare i ritmi di gioco e di porsi a protezione della difesa. A dar maggior valore al match dell’olandese sono i numeri: l’ex PSV ha effettuato 62 passaggi (dei quali 55 riusciti), permettendo di alleggerire il gioco e a dare una buona dose di fluidità alla manovra. Anche dal punto di vista difensivo, il centrocampista giallorosso si è comportato discretamente bene in un ruolo per lui inedito: con 2 contrasti, 3 respinte, 2 intercettazioni, 4 falli commessi e 2 subiti, Strootman ha dimostrato di essere riuscito a entrare nel vivo della partita e di aver dato la sua impronta alla linea mediana capitolina.
斯特罗曼在上一场比赛踢后腰表现出色,本场比赛将继续踢这个位置 |