Stefano Agresti dà i voti alla campagna acquisti delle squadre di Serie A dopo la finestra estiva di trattative. Questi alcuni dei suoi giudizi affidati al portale calciomercato.com: "
EMPOLI 7. Con la competenza nota, Corsi ha inserito nell’organico promosso dalla B alcuni elementi da Serie A, quasi tutti in prestito, confidando di valorizzarli. Cutrone e Pinamonti sono due belle scommesse.
FIORENTINA 7,5. E’ tra i pochi club a avere investito davvero in questo mercato: l’affare Nico Gonzalez è decisamente oneroso. Il resto lo ha fatto con i presiti. Ma la vera vittoria di Commisso è la conferma di Vlahovic e - in misura molto minore - anche di Milenkovic. Non era affatto scontato che il centravanti rimanesse a Firenze. Anzi.
INTER 6. Se il giudizio è sulla gestione di Zhang, non può che essere negativo: togliere Hakimi e Lukaku alla squadra campione d’Italia è un piccolo delitto calcistico. Ma le scelte di Marotta e Ausilio per rimediare a questa situazione di emergenza sono assolutamente logiche e efficaci: Dzeko e Correa là davanti offrono mille soluzioni. Il voto è la media tra il 4 al presidente e l’8 ai suoi dirigenti".
Agresti ha poi aggiunto: "
JUVE 4. Il giudizio non può non ruotare attorno alla cessione di Ronaldo: di fronte alla volontà di Cristiano di andarsene era praticamente impossibile opporsi, né la sua partenza va considerata devastante, considerata l’età del giocatore; doveva però essere sostituito in modo migliore. Il mercato bianconero è lo specchio della crisi finanziaria (emblematica anche l’infinita trattativa per Locatelli) e della confusione gestionale (possibile trovarsi ancora senza un vero centravanti?). Inquietanti le cifre di certe operazioni: solo 15 milioni per la cessione del capocannoniere Ronaldo, ben 35 per l’acquisto di Kean.
LAZIO 6,5. Correa ha chiesto di andarsene: è stato ceduto a una valutazione equa, non un affare ma nemmeno un capitale svalutato. Con investimenti non esagerati, è stata costruita una rosa adatta al gioco di Sarri, che ha esigenze completamente diverse rispetto a Inzaghi.
MILAN 5. Ha perso Donnarumma e Calhanoglu, pilastri del Milan secondo in classifica, e non li ha sostituiti in modo adeguato. Il portiere era impossibile da rimpiazzare con uno di pari valore, però almeno per il trequartista era logico attendersi molto di più: la storia di Messias, che tre anni fa giocava in D e ora in Champions, è straordinaria, ma non può essere un trentenne ex dilettante a rimpiazzare il turco. La proprietà ha investito tanto, soprattutto per i riscatti di Tomori e Tonali, però si ha la sensazione che oltre un certo limite, con Elliott, non si possa andare. E incombe il caso Kessie.
NAPOLI 5. Anguissa non è sufficiente per dare un aspetto confortante al mercato del club azzurro, rimasto ancora una volta senza un terzino sinistro di spessore (solo la toppa Juan Jesus). Non è stata risolta la grana - potenzialmente esplosiva - del rinnovo di Insigne.
ROMA 8. In un mercato in cui quasi nessuno spende, Friedkin è il presidente che investe di più in Serie A. Alcune valutazioni sono molto discutibili: i 13 milioni per Rui Patricio, i 20 per Shomurodov. Ma l’esposizione del proprietario americano, in mezzo a tante ristrettezze, merita di essere sottolineata e apprezzata. Abraham è l’acquisto più oneroso del nostro mercato e della storia romanista.
TORINO 7. Forse sono state le proteste di Juric, forse la necessità di valutare bene ogni soluzione prima di intervenire in modo concreto. Fatto sta che lo sprint finale del club granata sul mercato ha cambiato volto alla squadra con l’innesto di tanti giocatori importanti".
Cessioni
Robin Olsen (P) (Sheffield United) PRE
Devid Bouah (D) (Teramo) PRE
Riccardo Ciervo (A) (Sampdoria) PRE
Mory Bamba (A) (Leixões) DEF
Javier Pastore (C) SVI
Salvatore Pezzella (C) (Siena) PRE
Žan Celar (A) (Lugano) DEF
Zakaria Sdaigui (C) (Monterosi) DEF
Tommaso Milanese (C) (Alessandria) PRE
Andrea Astrologo (C) (Vis Pesaro) DEF
Ante Coric (C) (Zurich) PRE
Pedro (A) (Lazio) SVI
William Bianda (D) (Nancy) PRE
Alessandro Florenzi (C) (Milan) PRE
Ruben Providence (A) (Club Brugge) PRE
Matteo Cardinali (P) (Latina) DEF
Juan Jesus (D) (Napoli) SVI
Stefano Greco (P) (Potenza) PRE
Edin Džeko (A) (Inter) DEF
Lorenzo Valeau (C) (Seregno) DEF
Suf Podgoreanu (A) (Spezia) DEF
Lamine Tall (A) (Olimpija Ljubljana) DEF
Ludovico D'orazio (A) (Spal) DEF
Mirko Antonucci (C) (Cittadella) DEF
Justin Kluivert (A) (Nice) PRE
Pau López (P) (Olympique de Marseille) PRE
Cengiz ünder (C) (Olympique de Marseille) PRE
Simone Farelli (P) SVI
Antonio Mirante (P) SVI
Bruno Peres (D) (Trabzonspor) SVI 作者: huangjun 时间: 2021-9-1 21:06
新老板已经经历两个夏窗,可喜的是没有出售任何一名核心球员,出售的都是教练计划外的球员。就这点看,新老板的思路与前任截然不同,支持!虽然这两年转会收入是大幅缩水,财务状况恶化,但是长痛不如短痛,熬过这两年,新的阵容磨合好后,必然带来竞技和财务上的双丰收!作者: 冰封千壑 时间: 2021-9-1 22:14
帕罗塔时期一开始就乱买,很多人都没用,后来萨巴又各种刮彩票->有人成为冗员->运营成本增高->不得不卖主力->再买入小妖加工