标题: 【3页36楼】帕斯托雷时隔287天再次出场 [打印本页] 作者: 跑江湖 时间: 2018-6-27 11:39 标题: 【3页36楼】帕斯托雷时隔287天再次出场 DA VIA DEL CORSO EMANUELE ZOTTI - Ufficialità, presentazione e abbraccio con i tifosi: per Javier Pastore la giornata di oggi è stata ricca di impegni dopo aver posto la firma sul contratto che lo legherà alla Roma fino al 2023. Alle ore 18, El Flaco ha fatto visita al Roma Store di via del Corso e ha incontrato i fan, scattato qualche foto e firmato numerosi autografi. Circa un centinaio i tifosi romanisti presenti.
帕斯托雷刚和罗马签约,就来到位于Via del Corso的罗马俱乐部官方商店,为球迷们合影签名,吸引上百球迷到场作者: 跑江湖 时间: 2018-6-27 11:39 作者: FIORE 时间: 2018-6-27 12:09
瘦了点,还是挺帅的。作者: 跑江湖 时间: 2018-6-27 22:39
【永恒罗马网】帕斯托雷出席加盟罗马的新闻发布会
当地时间6月26日,在罗马俱乐部体育总监蒙奇的陪同下,帕斯托雷在贝纳尔迪尼新闻中心出席了加盟罗马的新闻发布会。
蒙奇,“我们向大家介绍最新的一位引援帕斯托雷。对我来说,能和他共事是一件令人满足和高兴的事情。我这么多年体育总监生涯签下过很多球员,而他是其中最有实力的球员之一。”
你为什么选择加盟罗马?
原因很简单。这是一直非常强大的球队,而且还在不断成长。我的经纪人已经和蒙奇谈了两个月,这是个简单的选择,这是个美丽的城市,这是支伟大的球队。我迫不及待想要回到意大利。
请问蒙奇,帕斯托雷能为罗马带来什么?
蒙奇:我认为他拥有出色的能力和丰富的经验,毫无疑问他可以提升球队的水平。
你对罗马的第一印象如何?昨天有很多罗马球迷欢迎你的到来
这是一种很棒的感觉,我知道罗马的球迷们非常热情,但我没想到昨天在机场会有那么多人迎接我。这让我非常高兴,我期待在新赛季从一开始就拿出好的表现。这就是足球的美妙之处,球迷们总是在支持球员,我现在来到了一个可以真正感受到球迷们支持的球队和城市。
请问蒙奇,这次转会谈判复杂吗?
蒙奇:是的,当随着球员表达了自己的意愿,达成协议就变得比较容易了。还有很多球队有意帕斯托雷,但如果球员想要为你效力,一切都会更加容易。他被说服了,很想来到这里。
你很年轻时就加盟了巴黎圣日耳曼,你对自己的这段时光有何评价?
我对自己之前的职业生涯感到非常高兴。当我加盟巴黎圣日耳曼时,球队已经很久没有赢得过任何冠军,但在过去的七年中我们一共夺得了19座奖杯。我在所有的比赛中都发挥了作用,我很高兴球队取得了很大进步,拥有了非常强大的球员。我选择转会的原因之一是我想要体验不同的东西,并继续感觉自己是球队的重要组成部分。
请问蒙奇,你和主帅迪弗朗西斯科在转会市场上意见统一,那么在对待弗洛雷斯的续约谈判也是如此吗?
蒙奇:首先我想说的是,作为体育总监,我总是和主帅并肩工作,这是首要规则。我和迪弗朗西斯科之间的关系很和睦,在转会问题上我俩就像是一个人。我们正在尝试和弗洛雷斯续约,但这并不同意,因为他是一位非常优秀的球员。到今天为止我们还没有达成协议,但我和主帅都希望他继续留在罗马。
新赛季你在罗马会踢什么位置?
教练会决定我的位置。我希望能做好训练工作,展示自己的能力,然后交给教练处理。我已经和教练聊过几次,他希望我更多踢边路,而且我知道他在比赛中经常改变球员的位置。目前教练还没有具体安排我的位置,但我愿意踢他想让我踢的任何位置。
请问蒙奇,佩罗蒂谈到纳因戈兰转会时说自己要“疯了”,你认为他的离开会对球队造成很大影响吗?
蒙奇:我们做出了决定,作为体育总监我的工作就必须每天都出决定。我知道有些人会理解,而有些人不理解。一支球队向我们报价求购一名球员,我们选择倾听这份报价,并最终达成了一份协议。这就是我的工作,我不会回避。
当你得知罗马希望签下你时,你有何想法?
我想要回到意大利,拿出很好的表现,并发挥比过去更重要的作用。现在我来到了这里,我将和队友们一起在新赛季努力踢好比赛,完成我们的目标。上赛季罗马晋级欧冠半决赛,并获得了新赛季的欧冠参赛资格,这绝非易事。我相信教练和球队都希望重复这样的壮举,而我来到这里会努力帮助球队做得更好。
请问蒙奇,阿里森目前的情况如何?
蒙奇:首先我祝福他在明天的世界杯比赛中好运。到今天为止,我们并没有收到对他的任何报价。我希望等到世界杯之后再讨论此事,考虑到巴西国家队的利益,但愿他能在世界杯上走得更远,之后他可以度假,然后再回到这里和队友们一起训练。我再重申一次,到今天为止没有任何对阿里森的报价,我们只希望能留住他。如果你问我关于希克的未来,我也会有同样的回答,没有收到任何对他的报价,这就是事实。
在巴黎圣日耳曼时你主要踢内锋位置,你和迪弗朗西斯科教练谈过此事吗?如果你必须选择,你更乐意踢什么位置?
这取决于球队和你的队友们。在巴黎圣日耳曼我踢过组织性中场、边前卫、左边锋等位置,这都是教练的安排,对我来说踢什么位置都没有问题。
请问蒙奇,你对纳因戈兰的行为感到失望吗?
蒙奇:我只想留住和纳因戈兰共事的所有美好时光,我打心眼里祝福他未来好运。
请问蒙奇,你对罗马今夏转会有何评价?
蒙奇:终于问到转会市场了,我喜欢这方面的问题。罗马已经签下了8名球员,也许是9名,我们现在很接近比安达,我认为其他意甲或欧洲球队没有这么快的引援速度。现在所有媒体都在谈论我们的出售,但目前为止罗马只卖了纳因戈兰、斯科鲁普斯基、图米内罗这三名球员。我对我们至今所做的转会感到满意,作为体育总监,我总是尽可能为教练提供一个完善的阵容,让他可以尽快开始工作,也便于球员们相互合作。我们的今夏转会计划还没有完成,但目前我们已经完成了其中的一大部分。工作进行得这么迅速,在我看来是一件值得骄傲的事情。现在是6月26日,我们很平静,不用担心财政公平竞赛要求,这是个重要因素,并非每家俱乐部都可以这么说。有时候大家会忘记我们必须遵守财政规则,而不仅仅是体育规则。去年这个时候罗马在这方面遇到了困难,但现在状况良好。我们签下包括帕斯托雷在内的8、9名球员,我认为值得享受这一刻。
迪弗朗西斯科说让你踢边锋?
不,内锋。
萨巴蒂尼说你需要感受到尊重
他很了解我,每当他谈论我时说得都很正确。队内有竞争不是问题,这会让你得到提高,但问题在于不仅仅是公平竞争。在巴黎圣日耳曼,有不少球员是必须出场比赛的。我在那里效力了7年,前4年我总是出场,但之后有很多同一位置的球员到来,这是的球队变得更加不稳定,球队几乎每两年就要换一次血。去年巴黎圣日耳曼又签下了很多球员,我无法和内马尔竞争,他必须保证出场,因为他是个现象。我现在来到罗马,我想要在罗马多踢比赛,我想要感觉到自己很重要,这就是关键。
请问蒙奇,你有信心留住马诺拉斯和佩莱格里尼吗?他俩的合同中都存在解约金条款
蒙奇:我和马诺拉斯谈过3、4次,他很喜欢我的这份工作,未来他也可以考虑成为一名体育总监,呵呵。他对罗马很满意,并希望留下来。我看到了有报道说切尔西想要支付他的解约金,但至今为止我都不知道他们是否确定了主帅,我对此感到平静。至于佩莱格里尼,一周前我和他的经纪人谈过,我们根本没谈论这种可能性,我们有理由保持冷静。马诺拉斯和佩莱格里尼都是罗马球员,是球队未来的重要组成部分。
你对意甲冠军争夺有何看法?罗马能从尤文图斯手中夺走奖杯吗?
我在离开后也一直关注意大利足球,毫无疑问尤文图斯拥有一支强大的球队,他们一直在夺冠。但过去两年中他们遇到了更大的困难,因为他们的对手——比如罗马和那不勒斯——都变得更强了。显然,作为职业球员,你肯定希望赢得胜利,我不是来拿第四或第五的。我们会付出最大努力,尽可能接近尤文图斯。我希望新赛季球队取得一个良好的开局,然后在赛季中看看会发生什么,理想的情况是在赛季最后三轮我们依然有机会夺冠。现在我要适应球队,拿出好的表现,这将是一个漫长的赛季,我们希望做得更好。
请问蒙奇,你对球队进行变革,但有不少人批评说这无法带来胜利
蒙奇:我一直这么工作,如果你回顾我的职业生涯,就会发现我总是买很多球员,也卖很多球员,同时球队还赢得了一些奖杯。我做的不是革命,我做的是自己认为最适合球队、俱乐部、教练、球员的事情。我们经历了一个很好的赛季,取得了联赛第三,晋级欧冠半决赛,但我不想停止脚步。我一直充满雄心,我认为自己的工作能够让球队尽可能更强大,至于工作的效果可以在新赛季得到检验。我今天所做的一切都是我认为可以帮助俱乐部,打造一直更强大的球队,让我们在未来看看最终结果。
你对蒙奇有何印象?
我和蒙奇聊过,每个人都认为他的工作很出色。我们之间交流很简单,我们说同一种语言,他是个很好的人,在西班牙取得了成功,得到了很高的评价。当得知我要来罗马后,在西班牙效力的一些朋友都和我谈到了蒙奇。现在我们见面了,我们有很好的关系,我相信他会继续以同样的方式前进,希望我们一起实现伟大的目标。
请问蒙奇,比安达的情况如何?他会留在罗马一线队吗?
蒙奇:比安达还没有正式签约,但我们已经非常接近达成协议。他有着令人兴奋的前景,我们的球探一直在关注他。这就是我喜欢购买的那种球员,这意味着所有工作人员的合作取得了成果。如果他来到罗马,会直接参加一线队的训练,这对他来说将是巨大的进步,我认为他会在我们的教练指导下不断提高。我们希望尽快完成交易。
上赛季哪位罗马球员的表现让你印象最深?
罗马队内有一些顶级球员,而我必须强调上赛季罗马全队的表现都很好。德罗西踢得很好,哲科总是不断进球,他这样的中锋很重要,佩罗蒂和沙拉维都能够理解比赛……当我们开始夏训之后,我可以更仔细地了解每位队友的特点,并更好地相互了解。我喜欢研究每个队友是怎么踢的,这样我就可以在比赛中尝试和他们配合。
请问蒙奇,阿里森是非卖品吗?转会谈判中球员的意愿有多么重要?
蒙奇:世界上没有任何球员是非卖品。完美的回答是阿里森是非卖品,但我不能这么做,因为不存在非卖品,看看内马尔和库蒂尼奥。如果有球队为帕斯托雷开价5亿欧元,也许我们也会卖掉他。世界上没有任何一支球队可以说拥有非卖品球员。
你选择回到意大利是否受到了家人们的影响?罗马球迷们喜欢充满斗志的球员……
家人们帮助了我,我的妻子就来自巴勒莫,当得知可能回到意大利时她非常高兴。我已经准备好了,我想要拿出很好的表现,之前几年大家没有看到巅峰的我。我希望在这里向所有人展现他们在巴勒莫见过的那个El Flaco(瘦子,帕斯托雷的绰号)。
请问蒙奇,罗马接下来还会引进边锋吗?或者继续留用佩罗蒂和沙拉维?
蒙奇:我们有很多合适的球员,我相信,如果我们签下了比安达,我们就会暂停引援,等到夏训开始后再评估球队是否缺少某些元素。我们有很多时间备战新赛季,还要去美国踢热身赛,我们可以了解球队的人员配置。我们已经准备好了,当然,也没有完全关闭引援大门。
什么行为???作者: zyf 时间: 2018-6-28 17:25
无非是和于谦一样,抽烟喝酒烫头么作者: 跑江湖 时间: 2018-6-28 21:16
Il fantasista giallorosso Javier Pastore è stato intervistato da Roma TV:
“Ho scelto il numero 27 perché è il numero preferito di mia madre e mi ha portato molta fortuna nel calcio, sono contento di averlo preso. Con il Paris Saint-Germain ho vinto ben 19 trofei, per me il trofeo più importante vinto è stata la Ligue 1, me li sono gustati di più. Cosa serve per vincere? Dobbiamo essere umili, rispettare i compagni ed essere tutti al 100% per arrivare in fondo al campionato. Mi piace fare gli assist, è quasi meglio di fare gol. Penso sempre che in una squadra serva un attaccante che faccia tanti gol e un giocatore che gli permetta di segnare. Qualche gol bello l'ho fatto, uno dei miei preferiti è stato quello contro il Bologna con il Palermo, ho calciato di prima con il destro da fuori area, uno dei miei migliori gol. Le mie squadre? Sono legato a tutte, al PSG, al Palermo, anche al Talleres (la mia squadra del cuore) e l'Huracan. L'arrivo alla Roma è importante perché avevo bisogno di fiducia in una grande squadra come la Roma, è una squadra che vuole vincere, si sta preparando per crescere, a me piace provare a vincere qua”.
帕斯托雷:27号是我妈妈最喜欢的号码,给我带来了好运,我很高兴选择这个号码。作者: 寻狼骑士团 时间: 2018-6-29 13:18
来了就支持,年少成名的球员,去了法甲之后就很少关注了。作者: 阿提密斯恩崔立 时间: 2018-6-29 13:47
只能期待他踢出核心水准,不然这工资这合同,不比伊图尔贝头疼少作者: sunyunfengboy 时间: 2018-6-29 14:20
请问蒙奇,佩罗蒂谈到纳因戈兰转会时说自己要“疯了”,你认为他的离开会对球队造成很大影响吗?
蒙奇:我们做出了决定,作为体育总监我的工作就必须每天都出决定。我知道有些人会理解,而有些人不理解。一支球队向我们报价求购一名球员,我们选择倾听这份报价,并最终达成了一份协议。这就是我的工作,我不会回避。
现在左边已经是佩罗蒂,沙拉维,小克鲁伊维特三个人了,你不是又准备说佩罗蒂卖不得了?作者: 跑江湖 时间: 2018-7-4 09:46
Pochi giorni e poi comincerà la nuova stagione della Roma. Non vuole farsi trovare impreparato il nuovo acquisto Javier Pastore, che è volato in Spagna per far visita ad una clinica di medicina rigenerativa. Lo ha fatto sapere lo stesso calciatore argentino con una foto postata su Instagram: "Messa a punto con gli amici di M2RLab per stare al top nella prossima stagione!“
In realtà 'El Flaco' non si è sottoposto a nessun trattamento medico. L'argentino ha fatto visita al centro M2RLab soltanto per questioni pubblicitarie.
帕斯托雷为再生医疗诊所M2RLab做广告作者: 跑江湖 时间: 2018-8-8 05:31
Come riportato dal giornale online leparisien.fr, domenica Javier Pastore sarà a Parigi, al Parco dei Principi, per assistere alla sua ex squadra nel match contro il Caen. Pastore avrà così l'occasione di salutare i suoi ex tifosi dopo 7 anni passati in Francia.
本周日巴黎圣日耳曼对卡昂的法甲联赛前,帕斯托雷将回到巴黎,举行告别仪式作者: 跑江湖 时间: 2018-8-11 10:49
FOURFOURTWO.COM - Critica pesante da Oltremanica per il direttore sportivo della Roma Monchi. Il sito web magazine inglese ha infatti stilato la lista dei dieci trasferimenti 'senza senso' dell'ultima sessione di mercato. Nell'elenco spicca anche l'acquisto di Javier Pastore, arrivato alla Roma dal PSG per 25 milioni.
"Monchi ha costruito la sua reputazione sulla capacità di fare affari in modo intelligente e una mossa sbagliata di certo non la offusca - le motivazioni esposte -. Ma questo è davvero brutto... Pastore ora ha 29 anni ed è costato 25 milioni. E c'è di peggio, la Roma gli ha offerto, in modo davvero generoso, un contratto di 5 anni. 5 anni! E il PSG aveva anche bisogno di vendere per il Fair Play Finanziario, quindi questa operazione è stata un brutto esempio".
英国《442》杂志把帕斯托雷评为今夏10大“无意义”引援之一
他们认为帕斯托雷年龄较大,但罗马不仅为他花费2500万欧元,还提供了一份5年长期合同作者: 冰封千壑 时间: 2018-8-11 11:54
可能踢不了5年作者: 跑江湖 时间: 2018-8-13 10:44
Javier Pastore saluta il PSG e riceve l'abbraccio dei tifosi transalpini. Il nuovo centrocampista della Roma infatti, prima della gara tra PSG e Caen ha salutato i tifosi del club dove ha militato per 7 anni e ha ricevuto un riconoscimento dal presidente Al-Khelaifi. Pastore ha ringraziato così società e tifosi: "Avrei tante cose da dire. Ora sono molto nervoso. Voglio ringraziarvi per tutti questi anni. Qui ho costruito la mia famiglia, mi sono sposato qui. Rimarrete sempre nel mio cuore. Voi siete la mia famiglia. Grazie mille". Questo invece il tweet dell'account ufficiale del PSG: "Grazie Pastore sarai sempre a casa qui".
Merci @Javi_Pastore ?
Tu seras toujours chez toi ici ?
? #Pastore27 pic.twitter.com/I7D3r8xHug
— Paris Saint-Germain ? (@PSG_inside) 12 agosto 2018
在新赛季首轮法甲联赛前,帕斯托雷回到巴黎圣日耳曼举行告别仪式
帕斯托雷表示:我有很多话想说,现在我非常激动,我要为这些年感谢你们。我在这里建立了自己的家庭,在这里结婚,你们会永远留在我心中。非常感谢大家。作者: 跑江湖 时间: 2018-9-6 23:02
Nel tardo pomeriggio di oggi la Roma si presenterà al Vigorito per un'amichevole contro il Benevento. Tra i più osservati ci sarà Javier Pastore, non ancora a suo agio negli schemi giallorossi. Secondo La Gazzetta dello Sport, l'argentino sarebbe oggetto di alcuni richiami da parte del mister, il quale gli starebbe chiedendo più dinamismo in mezzo al campo e di abituarsi ai ritmi di gioco italiani, diversi rispetto a quelli del campionato francese.
迪弗朗西斯科要求帕斯托雷在场上踢得更有活力,并尽快适应意甲和法甲不同的节奏作者: 跑江湖 时间: 2019-2-15 11:51
Ha approfittato della serata libera Javier Pastore per volare a Parigi dai suoi ex compagni del Psg. Ieri era infatti il compleanno di Edinson Cavani e Angel Di Maria e il centrocampista della Roma, come testimonia una foto postata da Kylian Mbappé su Instagram, ha festeggiato con loro
帕斯托雷在2月14日前往巴黎,参加前队友迪马利亚的生日宴会作者: 跑江湖 时间: 2019-4-30 19:42 https://www.corrieredellosport.i ... ore_e_di_francesco/
罗马体育报透露帕斯托雷和迪弗朗西斯科交恶过程:
去年夏天迪弗朗西斯科保证会给帕斯托雷首发位置并踢433阵型
之后帕斯托雷受伤,球队攻守也不平衡,迪弗朗西斯科变阵4231,帕斯托雷曾踢过边锋和前腰
帕斯托雷在德比再次受伤,迪弗朗西斯科在前腰位置上发现佩莱格里尼和扎尼奥罗,此后帕斯托雷在意甲只出场76分钟,没有首发
在第二次罗马德比中,帕斯托雷替补出场,并且在教练席和迪弗朗西斯科争执矛盾公开化
在罗马上轮主场取胜后,时隔7个月后在意甲主场首发的帕斯托雷表示:我很不走运在赛季初受伤,之后不再在迪弗朗西斯科的选择中,这让我失去信心。在拉涅利到来前球员们几乎都像死了,而他让我们复活,改变了球队的面貌。现在我希望在最后几场比赛帮助球队作者: 小狼托蒂 时间: 2019-5-1 05:31
复活也没用,估计你夏天还是要走作者: 阿提密斯恩崔立 时间: 2019-5-1 11:29
迪弗和球员矛盾好几单了作者: 只爱梦中人 时间: 2019-5-1 14:45
球队成绩差,防守一团糟。更衣室里两个能打气的纳英和斯特罗曼还都让蒙奇给卖了,球员之间,教练和球员之间各种矛盾,要是冬歇期就让劳拉接手,现在联赛应该稳稳第三,争四的是米兰双熊才对。作者: 闲人 时间: 2019-5-1 16:26
梦想中的球员,结果还矛盾了。。。作者: solyleo 时间: 2019-5-13 05:54
不是说让迪弗疯狂的球员吗…… 不过现在看来好像疯狂这个词也没毛病,中文博大精深啊作者: 跑江湖 时间: 2019-9-5 10:26
Non ha vestito la stessa maglia per tutta la sua carriera come Francesco Totti, ma anche Pablo Horacio Guiñazú, uno dei più forti centrocampisti di Cordoba, è riuscito a giocare nel calcio professionistico fino all'età di 40 anni. Nato nelle giovanili della squadra argentina del Newell's, durante i suoi 23 anni di calcio, ha fatto anche tappa nel nostro campionato nella stagione 2000/2001 quando approdò nel Perugia. In seguito tornò in Argentina nell'Independiente per poi militare nel Saturn Ramenskoye in Russia, nel Libertad nel Paraguay, nell'Internacional e nel Vasco de Gama nel Brasile fino a concludere la sua lunga carriera nel Talleres dove lo scorso marzo ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo.
Sabato prossimo, all'Estadio Mario Alberto Kempes di Cordoba, andrà in scena una partita proprio per tributare 'El Cholo', così è soprannominato, dove si affronteranno due squadre: il team del Talleres contro il team degli "Amici del Cholo". Tra gli invitati di questo evento figura anche il centrocampista della Roma Javier Pastore, nato e cresciuto nelle giovanili del Tallers. Tra gli altri ci saranno Pipe Ramis, Guido Herrera, Julio Buffarini, Bebelo Reynoso, Cristian Pavón, Pato Abbondanzieri, Juan Pablo Sorín, Patrón Bermúdez, Andrés D'Alessandro, Forlán, Marcelo Gallardo, Carlos Tevez, Juan Sebastián Verón, Ronaldinho, Neymar e il Kun Agüero. Tuttavia lo stesso Guiñazú, intervenuto ai microfoni dell'emittente argentina, ha annunciato come il Flaco e Pipe Ramis siano tra quei giocatori che sono in dubbio per la gara del 7 settembre.
VAI ALLA NEWS ORIGINALE
"Cholo" Guiñazú en #LineadeCuatro: "Quienes están en duda son Pipe Ramis, Pastore "
— Canal Showsport (@ShowsportCanal) September 3, 2019
40岁的老将Pablo Horacio Guiñazú将在9月7日于科尔多瓦的肯佩斯球场举行自己的退役告别赛,帕斯托雷应邀参赛作者: 追忆凯撒 时间: 2019-9-5 11:24
晕 还以为他办退役赛了作者: roma123 时间: 2019-9-5 12:33
怕死自己也早点搞一个吧,求你了作者: asroma27 时间: 2019-9-5 13:47
还以为是帕斯托雷的告别赛作者: wenhbroma 时间: 2019-11-6 21:58 本帖最后由 wenhbroma 于 2019-11-6 22:14 编辑
Ha iniziato giocando nel garage dello zio con una pallina da tennis e poi è diventato Javier Pastore.
Dopo un primo anno opaco con la maglia della Roma, il calciatore argentino è tornato a mostrare il suo valore sotto la guida di Paulo Fonseca.
Ecco cosa ci ha raccontato il giocatore giallorosso in questa sua intervista con asroma.com.
Che ricordi hai del tuo rapporto con il calcio quando eri bambino?
“I ricordi sono tanti, perché era l’unica cosa che facevo da quando avevo quattro anni. Ho ancora delle foto, con la palla sempre accanto. Volevo fare solo quello, a scuola o per la strada con gli amici. Non c’erano i videogiochi come oggi e noi da piccoli pensavamo solo al calcio”.
Dove giocavi?
“Ogni quartiere della mia città natale, Cordoba, organizzava un piccolo torneo amatoriale. E io mi ricordo che li facevo tutti. Anche quello organizzato nella zona in cui viveva mio cugino o altri miei amici. Ognuno portava una squadra, con il papà di uno di noi come allenatore. E io andavo ovunque pur di giocare”.
Sei sempre stato un calciatore tecnico?
“Mi ricordo che giocavo con mio zio in garage con la pallina da tennis. Mi diceva “se riesci a giocare con questa poi con quella più grande sarà più facile”. Provavo i palleggi, la calciavo sul muro di potenza e dovevo farmela tornare sui piedi. Questo avveniva tutti i giorni, era la mia passione”.
Il tuo desiderio è sempre stato quello di diventare un calciatore professionista?
“Era il mio pensiero fisso, sempre”.
Chi era il tuo idolo da bambino?
“Quando ero piccolo senza dubbio Batistuta. In quel momento giocava in nazionale, in Italia segnava tanto e si parlava solo di lui. Avevo il poster nella mia camera. Quando venne alla Roma, mio padre mi regalò la sua maglia, fu una cosa bellissima. Poi quando sono cresciuto un po’ di più adoravo Riquelme. Era un punto di riferimento come numero 10”.
Com’è iniziata la tua carriera? Hai subito capito che ce l’avresti fatta?
“In realtà non è stato semplicissimo. In Argentina è avvenuto tutto molto velocemente. Ho iniziato a giocare in Serie B con il Talleres di Cordoba, la squadra della mia città. Ho fatto l’esordio con la prima squadra, giocando tre o quattro partite. E poi sono tornato a giocare con le giovanili. è stato un momento molto difficile, perché pensavo di essere già arrivato. Dal ritiro e l’esordio con in più grandi, tornare indietro rappresentò una delusione. Ho dovuto ricominciare, con la stessa voglia di sempre, ma non fu facile”.
Poi cosa è successo?
“Dopo sei mesi sono andato a Buenos Aires con l’Huracan, in Prima Squadra. Ho fatto il ritiro con loro ma non potevo giocare per una questione burocratica, mi allenavo da solo a volte e ho saltato il campionato di Apertura. Quando i documenti si sono sbloccati, ho fatto il secondo ritiro con loro e mi sono rotto la caviglia. Per questo ho dovuto saltare anche il torneo di Clausura. Mi sembrava di avere tutto contro. è stato davvero difficile, ho giocato solo cinque partite. Il campionato seguente l’ho giocato tutto da titolare e in sei mesi mi è cambiata la vita”.
Come ti sei sentito a quel punto?
“Non avevo mai fatto una presenza da titolare nella Primera Division e sono arrivato a giocare venti partite di seguito, tutte bene. A quel punto è arrivata la chiamata dall’Italia e non ho avuto nemmeno il tempo di realizzare costa stesse accadendo”.
Come nasce la tua cessione al Palermo?
“Sono venuti a osservare le mie prestazioni per due mesi. Per me era un sogno giocare in Europa. è stato straordinario, mi hanno convinto subito. Non ci ho pensato due volte. Alla prima possibilità ho accettato”.
Hai avuto un po’ di paura?
“Mai, nessuna paura. Era il mio sogno. Venivo per la cosa che so fare meglio: giocare a calcio. La mia famiglia mi ha supportato, perché è venuta con me. E tutto questo mi ha dato tanta fiducia”.
Cosa di porti dentro dall’esperienza al Palermo?
“è stata un’esperienza bellissima. Rappresentano due anni indimenticabili. La squadra giocava bene, abbiamo fatto cose importanti in quegli anni. Siamo arrivati quarti in campionato, a un punto dalla Champions, in finale di Coppa Italia, abbiamo giocato l’Europa League. Abbiamo fatto delle cose che non si vedevano da anni in quella città. Ho tanti bei ricordi, la gente è stata magnifica con me. è il posto in cui ho conosciuto mia moglie. Rimarrà sempre nel mio cuore, una parte della Sicilia è con me a casa”.
Che differenza hai notato tra il calcio argentino e quello italiano?
“La differenza è tattica. Qui si preparano molto di più le partite. Lì si lascia molta più libertà ai calciatori. Qui è differente, anche rispetto alla Francia. Poi in campo si va sempre undici contro undici, ma qui nella preparazione e negli allenamenti si sta molto più attenti a certi aspetti”.
Quando è arrivata l’opportunità del PSG?
“Il secondo anno ho fatto molto bene a Palermo e avevo già capito che per la società la mia cessione avrebbe rappresentato una grande opportunità, con i ricavi potevano mettere su una nuova squadra. Per me rappresentava un passo importante per crescere e migliorare. Negli ultimi due mesi della mia seconda stagione al Palermo si parlava già di una mia uscita. C’era il mio agente a lavorare su questo aspetto, ma gli ho detto che non ne volevo sapere niente, volevo concentrarmi sul campionato”.
E alla fine sei andato in Francia. Cosa ha rappresentato questa esperienza per te?
“Una grande esperienza. Sono stati sette anni densi di avvenimenti. Sono arrivato in una squadra completamente diversa rispetto a quella che avevo lasciato. Ho visto il club crescere assieme a me, hanno cambiato allenatori, hanno fatto passi da gigante con i media, hanno rinnovato il centro sportivo e lo stadio, hanno migliorato tutto. Sono molto felice di essere stato con loro attraverso tutti questi cambiamenti. Mi hanno reso felice. Quando sono arrivato, il PSG non era quello che conosciamo oggi e io sono orgoglioso di aver dato il mio apporto. Non cambierei nulla di questi anni. Abbiamo vinto tanti titoli e ho lasciato un bel ricordo ai tifosi e alla gente in Francia: questa è la cosa più importante”.
E poi c’è stata la chiamata della Roma.
“Ha rappresentato una bellissima opportunità. Volevo cambiare squadra per sentirmi di nuovo un giocatore importante e riprendermi il ruolo perso al PSG, per l’arrivo di tanti altri giocatori di livello. La Roma era la miglior proposta, parliamo di una grande città che io e mia moglie adoriamo”.
Il primo anno però non è stato semplice. Cosa hai provato in quel periodo?
“L’avventura è partita bene ed ero molto entusiasta di giocare qui. Poi purtroppo mi sono fatto male un paio di volte di seguito e poi c’è stato l’infortunio al Derby di andata. A settembre già è iniziato ad andare tutto male. Avevo perso la fiducia dell’allenatore, perché non ero mai in campo. Fisicamente non sono stato mai bene, non riuscivo a gestire bene gli allenamenti o a migliorare la condizione fisica. Ho fatto pochissime partite e non è stato un anno facile, a livello personale e sportivo”.
Poi è arrivata l’estate, cosa hai pensato prima dell’inizio della stagione?
“Avevo tante cose per la testa. Stavano avvenendo tanti cambiamenti nel Club ed era tutto un punto interrogativo per me. Mi sono preso i primi giorni di vacanza con la mia famiglia, ma prima di ricominciare la stagione ho voluto parlare con la Società e con l’allenatore, volevo sapere cosa pensavano di me. Ero a conoscenza di non aver fatto bene l’anno precedente, mi faceva male ripensare alla mia ultima stagione e non volevo che le idee del nuovo tecnico venissero influenzate da quelle prestazioni. Dal primo giorno la Società mi ha comunicato che il cambio di allenatore sarebbe stato positivo per tutti. Nei primi allenamenti ho dimostrato subito di voler cambiare quello che era stato un anno brutto, da parte mia e di tutta la squadra. L’allenatore è stato sempre molto onesto, ha dimostrato di aver fiducia in me. Mi ha chiesto di dimenticare quanto accaduto prima, di allenarmi al cento per cento. Mi hanno gestito bene. Ho parlato con lo staff, gli ho detto che l’anno precedente non ero mai riuscito a trovare la forma giusta: per diverse necessità ero dovuto comunque scendere in campo e per questo non facevo bene per la squadra e mi facevo male pure io”.
In che modo ti sei preparato per la nuova stagione?
“In quei giorni ho parlato molto con l’allenatore e con lo staff. Potevo provare a raggiungere la migliore condizione fisica giocando tutte le amichevoli, ma per una settimana abbiamo scelto insieme di fermarci. Non è stato un infortunio, ma con le doppie sedute ogni giorno, conoscendo bene il mio corpo, ho chiesto di poter recuperare un po’ di più, non giocare qualche amichevole e allenarmi da solo, perché avevo sentito dei crampi. Sono consapevole che in quei giorni durante le amichevoli ti guadagni un posto e sapevo che non giocando rischiavo di perdere un’opportunità. Ma ho preferito non rischiare di farmi male subito, per evitare di stare fuori durante le partite importanti. L’allenatore ha accettato, mi ha detto “allenati bene in questi giorni perché per la prima partita devi stare bene”. Il mister mi ha fatto giocare per pochi minuti, per poter riprendere con calma la condizione giusta. E ora il mio fisico inizia a sentirsi lo stesso di prima”.
Oltre a questo lavoro fisico, a livello tattico cosa ti ha richiesto Fonseca?
“Tanto, soprattutto i primi mesi. Abbiamo lavorato su diversi aspetti. Vuole che un centrocampista punti sempre la porta avversaria e che non sia rivolto verso la nostra area. Ho dovuto concentrarmi molto in allenamento, perché io ero abituato a stare spalle alla porta, per fare uno-due con i compagni. Il mister, però, vuole che giochiamo in avanti, facendo un continuo cambio gioco da destra a sinistra. Ma la cosa più importante è la fiducia che ci dà il tecnico e il modo in cui ci parla. Io ho avuto diversi allenatori e ho appreso tanto da tutti: posso dire che questo staff tecnico ha un'enorme voglia di fare e bene e di vincere. Sono tutti ragazzi giovani, hanno tante convinzioni importanti e ce le trasmettono. Per una squadra come la Roma che vuole puntare in alto tutto questo è fondamentale”.
E sei riuscito a trasformare i fischi in applausi con le ultime prestazioni. Quanto è stato difficile sentire che non avevi la fiducia del pubblico?
“I fischi li ho presi in tutte le squadre in cui ho giocato, così come gli applausi. è per il mio stile di gioco. Se sto bene riesco a dare il meglio, ma se fisicamente non ci sono non riesco a dare il massimo. A volte se non hai la forza di correre indietro ti tieni per fare una corsa buona in avanti. E tutto questo lo spettatore lo nota. Io a volte apprezzo più i fischi. Quando le cose vanno bene è evidente, ma quando vanno male hai bisogno di una reazione del pubblico. Sono cose che personalmente mi danno qualcosa in più, mi dico “ok, forse è meglio che vado due ore prima all’allenamento”. Lo ha visto la gente che non stavo bene e lo vedevano anche mia moglie e mia mamma. La mia famiglia si è preoccupata tanto, si rendevano conto che qualcosa non andava, venivano qui tutti i mesi facendomi delle domande sulle mie condizioni. E se riuscivano a rendersene conto loro, figuriamoci i tifosi che sono tutte le domeniche allo stadio. Queste sono cose che ti fanno riflettere. Alla fine questa rappresenta una passione per noi, ma è anche un lavoro e dobbiamo rispettare la gente che ci segue per la professione che pratichiamo”.
Forse c’è l’imbarazzo della scelta tra tutti quelli con cui hai giocato: ma qual è il calciatore con cui ti sei trovato meglio?
“Ce ne sono stati tanti. L’attaccante più forte con cui ho giocato è Cavani, perché va a genio con le mie qualità. A me piace fare assist per i gol e ho avuto un buon feeling con tanti compagni di squadra, ma con lui più di tutti: è devastante come punta. E poi non posso non citare Ibrahimovic. Se includiamo tutti gli aspetti, tra cui la mentalità, la professionalità, è incredibile: è il giocatore che mi ha ispirato di più a migliorare. Se lo guardi in allenamento impari. Ci sono ancora in contatto, sono molto legato a lui, è uno dei migliori compagni di squadra che abbia mai avuto”.
Sei andato a Parigi a 22 anni, quanto ti ha aiutato a crescere quell'esperienza?
“Tanto. Il primo anno è stato un po’ difficile, per la lingua e la cultura diversa, ero giovane, più chiuso e molto timido. Parlavo meno con i compagni e con la gente, non mi relazionavo bene con loro. Ero davvero un ragazzino. Mi ero demoralizzato, dentro di me pensavo “non riuscirò mai a imparare il francese, non riesco a capirlo”. Era tutta una questione di testa. Dal secondo anno mi sono messo sotto, ho messo la timidezza da una parte e ho iniziato a parlare: parlavo male ma non me ne importava niente, l’importante era farmi capire. Da quel momento sono riuscito a entrare in contatto con in compagni e con la città, anche assieme a mia moglie. Ho capito che Parigi è un posto magico. Lì sono diventato un uomo e ci è nata mia figlia: ero un ragazzino e sono diventato un padre”.
Qual è il tuo gol a cui sei più legato?
“Quello che ho fatto in Champions contro il Chelsea, con il PSG. Sono entrato a cinque minuti dalla fine della partita e da un’azione così è uscito un gran col che nessuno si aspettava. è uno dei più belli”.
Quanto è cambiato il calcio rispetto a quando sei arrivato in Italia?
“Oggi si difende tutti insieme e si attacca tutti insieme. Dieci anni fa era diverso. Quando sono arrivato, però, ero giovane e pensavo solo a divertirmi”.
Oggi per un giovane è più facile o più difficile fare carriera?
“Posso parlare per quello che ho vissuto io, ma per me è più difficile. Penso anche alle relazioni che ho con i giovani in argentina. Oggi si pensa solo ai soldi. Ci sono tante famiglie o ragazzini che pensano a giocare per fare i soldi e basta, anche nelle basse categorie. Non dico che io non ne abbia fatti in carriera, ma non può essere quello il primo motivo. Così si lasciano la passione e il calcio da parte. Quando fai così arrivare in alto è più difficile. Una cosa devi farla perché la ami. I soldi arrivano dopo. Non puoi pensare al denaro prima di arrivare in Serie A. Oggi a tanti ragazzini vengono date certe cose prima di guadagnarsele”.
Che consigli daresti a un giovane?
“Giocare con passione a calcio, dare tutto. Imparare da ogni allenamento, questa è la base. Il resto arriva da solo. Serve la testa e anche un po’ di fortuna. Poi le cose arrivano”.
Qual è il consiglio più importante che hai ricevuto in carriera?
“Io ho tante persone che mi hanno aiutato. Il mio agente per primo, Simonian, sto con lui da 16 anni e mi ha sempre detto di concentrarmi solo a giocare. Una delle tante cose che mi ha insegnato. Poi calcisticamente mi ha toccato tanto Walter Sabatini, la persona che mi ha portato in Europa. Lui mi dava tanti consigli quando lavoravamo insieme a Palermo, parlavamo praticamente ogni giorno”.
Cosa ti diceva?
“Mi parlava di tutto, di vita e di calcio. Ero come un figlio. Arrivato a Palermo non riuscivo a fare nulla, nemmeno in allenamento. Mi chiamava nel suo ufficio a rivedere la partita giocata la domenica. Facevano quaranta gradi in quell’ufficio e io volevo andare in spiaggia. Lui mi teneva lì a rivedere il match e mi diceva “riguardatelo tre volte e poi mi dici cosa hai notato”. Andava via e faceva le sue cose, dopo il novantesimo tornava e mi diceva “ok, cosa hai notato?”. E io rispondevo: “Direttore, ho fatto qualche giocata buona”. E lui ribatteva “no, qua hai alzato un braccio contro un compagno perché non ti ha passato la palla, qui non hai corso dieci metri indietro”. Mi segnalava una serie di cose che uno non vede a 19 anni. E lui me le ha fatte notare tutte. Sono stati dettagli importanti dentro e fuori dal campo. Calcisticamente mi ha aiutato tanto”.
Quanto ti hanno fatto crescere gli anni al Palermo?
“Moltissimo. Oltre al rapporto con Sabatini, Delio Rossi mi ha insegnato dei movimenti in un mese che nessuno mi aveva mai detto in tutta la mia carriera. Facevamo un lavoro individuale, io e lui da soli al termine dell’allenamento. Pensavo che non mi servisse a niente, ma mi disse “per un po’ non giochi titolare e vai in panchina, quando finisci un mese di tattica con me ti rimetto in campo”. Fu di parola: dopo trenta giorni mi schierò titolare, ero un altro giocatore”.
Chi è Javier Pastore fuori dal campo?
“Un ragazzo, anzi un vecchietto (ride, ndr), normale. Mi piace stare a casa con la famiglia, voglio vivere tranquillo”.
Qual è il tuo hobby preferito?
“Ora passare tempo con la mia famiglia. Quando ero giovane giocavo ai videogames. Adesso se ho un giorno libero magari gioco a volley. Mi piace tanto il cinema, con mia moglie ci andiamo tanto. In Francia non era semplice vederli in un’altra lingua quando avevamo un giorno libero venivamo a Roma con mia moglie per vedercene uno e tornavamo la mattina presto. Da quando sono qui è tutto più semplice”.
Cosa vedi nel tuo futuro quando smetterai fra tanti anni?
“Ora penso di farmi altri anni calcisticamente belli e poi ci penserò. Il calcio è la mia vita, farò sicuramente qualcosa in questo mondo. Ma ora ancora non lo so, la vita può cambiare da un giorno all’altro. Io sono argentino, mia moglie italiana, i miei figli sono nati in Francia. Chissà dove vivrò un giorno. Sceglieranno loro, sicuramente. Prima penso alla famiglia”.
Qual è l’obiettivo di questa stagione?
“Essere sempre a disposizione dell’allenatore, in ogni momento. Per novanta o dieci minuti. Voglio stare bene fisicamente e portare la Roma più in alto possibile. Il calcio è un gioco di squadra e se la Roma finisce in alto è perché tutta la squadra ha fatto bene, non solo un giocatore”.
作者: wenhbroma 时间: 2019-11-6 22:14
原来萨巴蒂尼对帕斯托雷帮助这么大,干儿子啊作者: qazwsx 时间: 2019-11-7 11:11
感谢层主耐心翻译作者: neverblue 时间: 2019-11-7 11:39
帕斯托雷这几年也是真不容易,最近几场算是状态不错了作者: 罗马三太子 时间: 2019-11-7 13:25
希望你好运吧!目前看是活过来了,这样我哈又多了一员大将!作者: firephoenix 时间: 2019-11-7 19:09
见证大巴黎崛起(挥舞钞票)的第一个准大牌球星吧,希望好的状态能保持作者: wenhbroma 时间: 2019-11-18 17:03 https://www.forzaroma.info/news- ... ssi-e-il-mio-idolo/
Antonio Nocerino ha rilasciato in esclusiva una piccola intervista sulle frequenze di Retesport. Il calciatore italiano ha vestito numerose maglie tra Serie A, Serie B e Premier League tra cui quelle della Juventus, del Milan e del West Ham. Queste le sue parole: “Ho giocato in MLS fino a qualche anno fa, poi ho deciso di rimanere qui in Florida per i bambini: studiano qui, hanno trovato gli amici e non vogliamo scombussolarli. Quando sono arrivati qui hanno patito un po’, adesso invece non vogliono andarsene più (ride, ndr). Quando sono andato al Benevento, ho lasciato la famiglia in America. Questo è il Paese delle opportunità, vince la meritocrazia e se lavori duro ottieni grandi risultati”.
Lei ha giocato al Palermo con Pastore. Alla Roma è stato frenato dagli infortuni.
“Lui non è un problema, ma un valore aggiunto. Lo seguo tanto perché siamo amici e abbiamo un rapporto splendido. Nella Roma ci sono tre campioni che possono giocare ovunque: Pastore, Mkhitaryan e Dzeko. Il problema fisico fa parte della carriera del giocatore, ma una volta risolto i tifosi devono avere la pazienza di aspettarlo e di credere in lui. Javier è un ragazzo incredibile e di un livello impressionante. Il Flaco ha una classe esagerata, ha una qualità sopra la media. Lui a Roma ancora non si è espresso al cento per cento e mi auguro che lo possa fare”.
è stato allenato da Ranieri.
“è un allenatore davvero bravo, e un uomo di parola. Una grande persona, un uomo d’altri tempi. L’ho seguito l’anno scorso alla Roma, mi ha emozionato quando la Curva gli ha dedicato lo striscione e lui ha pianto. Questo è il calcio che mi piace. Senza l’amore dei tifosi, noi calciatori non siamo niente. Anche per questo sono partito per l’America: mi ero stancato del calcio non reale, il calcio su Instagram, i selfie, le foto. Si perde di vista la realtà: bisogna onorare la maglia, i tifosi che fanno sacrifici per comprare i biglietti. Loro lavorano anche dieci ore al giorno per arrivare a fine mese, i giocatori devono immedesimarsi nel tifoso che cerca un sollievo in quei novanta minuti. Dobbiamo rispettarli e dare tutto per rappresentare non il nome che il giocatore ha sulle spalle, ma lo stemma del club che abbiamo davanti.”
La scelta di De Rossi?
“Amo Daniele, è il mio idolo calcistico. è un giocatore impressionante, un ragazzo d’oro. Come è arrivato al Boca gli ho chiesto di mandarmi una maglia, anche perché ho tutte le sue della Roma. è un ragazzo impressionante. La Fiorentina? Non lo vedo con un’altra maglia in Italia. Lui ha fatto una scelta d’amore e passione andando al Boca. Da amante del calcio, da romantico spero che non finisca mai di giocare. Lui è un riferimento, come uomo e come calciatore. Mi prenderei anche il suo numero 16 se lo avesse sul pigiama”.
Il Milan?
“Mi dispiace vederlo così. Sta vivendo sei anni di alti e bassi, dispiace vederlo così pensando a quello che ha fatto invece in passato. Boban e Maldini per me sono una garanzia, sono persone molto intelligenti e che vivono il calcio, spero possano riportare il Milan dove realmente merita. Pioli? Una volta che prendi Giampaolo il Milan avrebbe dovuto mettere in conto che ci voleva del tempo per dare un’identità alla squadra. La Juve con Sarri non ha avuto bisogno di tempo perché ha giocatori di un altro pianeta. I rossoneri avrebbero dovuto avere pazienza, ma il calcio non ti dà tempo. è facile cambiare una persona perché non si possono cambiare 25 giocatori: che questi calciatori si facciano un esame di coscienza per capire in quale club stanno giocando”.
帕斯托雷曾经在巴勒莫时期的队友,曾在尤文图斯、AC米兰、西汉姆联等多支球队效力的诺切里诺之前在接受采访时候谈到,在罗马目前阵中帕斯托雷、哲科、姆希塔良是三名冠军球员,他们有能力在五大联赛任何球队踢球。他还谈到“德罗西是我的偶像,我无法接受他穿着罗马之外其他意甲球队的球衣踢球。德罗西到博卡后我让他给我寄一件球衣,因为我有德罗西在罗马每一个赛季的球衣。我希望德罗西永远留在赛场。”作者: 跑江湖 时间: 2021-4-12 10:42
Era dato per desaparecido, alla fine è riuscito a tornare in campo. Javier Pastore torna a calcare un campo di Serie A. Il centrocampista della Roma, a lungo fuori per i problemi all'anca che lo tormentano dall'inizio della sua avventura in giallorosso, è subentrato a Borja Mayoral nel match con il Bologna. Un ritorno atteso 287 giorni: la sua ultima presenza in campionato risale a Milan-Roma della passata stagione, datato 28 giugno 2020.
帕斯托雷时隔287天后再次代表罗马出场作者: T17小马西 时间: 2021-4-12 19:13
人精神了作者: qazwsx 时间: 2021-4-13 09:15
帕斯托雷的球感是真好,上赛季受伤前简直超神,但罗马这种屌丝也没那么多重要比赛需要帕斯托雷一年踢那么一两场的。